TARIC – Tariffa Rifiuti Corrispettiva

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La Tariffa Rifiuti Corrispettiva (Puntuale)

I Comuni di Terni, Narni, Amelia, Arrone, Calvi dell’Umbria, Montecastrilli, San Gemini, Stroncone, Acquasparta, Attigliano, Baschi, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montegabbione, Monteleone di Orvieto, Alviano, Penna in Teverina, hanno deliberato il passaggio alla TARIC (Tariffa Rifiuti Corrispettiva) a partire dal 1 gennaio 2021.
La differenza è sostanziale: la TARI diviene un corrispettivo, il contributo dovuto alla erogazione di servizi essenziali dell’Igiene Urbana quale è la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti.
TARIC sarà fatturata dai Gestori RTI – ASM Terni S.p.A. & Cosp Tecnoservice s.coop.a r.l. così come avviene per qualsiasi altra utenza (luce, gas, acqua).
TARIC è il naturale completamento del percorso già avviato con il sistema porta a porta, nel rispetto delle normative vigenti, generando la tariffa rifiuti in base alla reale produzione di ogni utenza.
Il calcolo della fattura non utilizzerà più il metodo presuntivo legato al numero dei componenti il nucleo familiare, e -per le utenze non domestiche- la potenziale capacità di produzione dei rifiuti, ma la rilevazione effettiva della quantità in volume dei rifiuti prodotti. L’utente pagherà in proporzione a quanto rifiuto indifferenziato produce: meno rifiuto indifferenziato produce, meno spende.
Il metodo di rilevamento è reso possibile dalla lettura del codice del contenitore esposto per lo svuotamento.
Scopo della TARIC è incentivare la riduzione del rifiuto indifferenziato ed incrementare al massimo la percentuale di raccolta differenziata nel rispetto del principio di equità e trasparenza dei costi dell’Igiene Urbana.

I gestori del Servizio Integrato Igiene Ambientale
ASM Terni S.p.A. e Cosp Tecnoservice s.coop.a r.l.


FAQ – Domande Frequenti sulla TARIC